Azioni positive (realizzato ai sensi dell'art. 2 della Legge 125/1991) rappresenta lo sviluppo e sperimentazione di metodologie di sistema per favorire il consolidamento delle imprese femminili entrate in questo ultimi anni nel mondo del lavoro.Obiettivo generale dell’intervento proposto è:
Le fasi che caratterizzano il processo comprendono azioni di tipo verticale e azioni di tipo orizzontale.
Le fasi da implementare di tipo verticale sono:
Fase1: STUDI DI FATTIBILITA'
L’analisi dei punti di forza e di debolezza relativi alle esigenze di sviluppo sarà effettuata, attraverso la realizzazione di un approfondito check up aziendale, presso ciascuna impresa che ha aderito al progetto. Tutti i check up saranno condotti sulla base dei dati economico-finanziari ricavabili da bilanci ufficiali dei precedenti due/tre anni, integrati dalle informazioni relativamente alla organizzazione aziendale e la sua evoluzione nel tempo, ai processi produttivi, alle risorse umane, materiali ed immateriali, alle tecnologie utilizzate.
Successivamente sarà elaborato uno studio di fattibilità per ciascuna impresa utilizzando i dati raccolti ed elaborato una check list dei punti di forza e di debolezza dell’azienda in merito all’obiettivo finale. Il programma appositamente stilato e consegnato a ciascuna azienda, sarà un documento in grado di fornire un chiaro, attendibile e fedele rapporto sulle condizioni dell’impresa esaminata con le motivazioni per le quali si ritiene maggiormente utile l’intervento in una certa area piuttosto che in un’altra.
Fase2: FORMAZIONE IMPRENDITORIALE
Al termine dell’azione relativa agli studi di fattibilità, sarà avviato il percorso formativo indirizzato a tutte le imprese N.20 che hanno aderito al progetto. Scopo principale del corso è di far acquisire alle partecipanti maggiori competenze manageriali - sviluppandone le capacità personali e fornendo loro gli elementi necessari per svolgere al meglio l'attività imprenditoriale – e di fornire un quadro di riferimento per un’organizzazione aziendale più consona alle PMI rispetto al contesto in cui esse operano, alla luce dell’evoluzione economica, sociale e tecnologica.
Nell’ambito del presente intervento l’output di processo da realizzare sarà lo sviluppo di un percorso strategico di business per l’individuazione di nuovi prodotti e/o servizi e/o mercati.
Fase3: FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE
Terminata la fase di formazione imprenditoriale, le imprenditrici beneficiarie dell’intervento proseguiranno il loro percorso di formazione come strutturato nel piano operativo personalizzato stilato in fase di studi di fattibilità.
A tal proposito, sono stati progettati quattro percorsi di formazione specifica altamente professionalizzante all’interno dei quali l’approccio alla tematica è stata organizzata seguendo una comune metodologia che mira a trasmettere e consolidare conoscenze e competenze tecnico-specialistiche, manageriali e professionali in materia di: Innovazione tecnologica, Metodologie di Marketing, Controllo di gestione, Accesso al credito
Fase4: AZIONE DI MENTORING
L’azione di mentoring è finalizzata a creare un rapporto sinergico tra i mentori, in qualità di consiglieri tecnici a sostegno del consolidamento del ruolo imprenditoriale, e le donne titolari d’imprese che hanno partecipato alla fase verticale del presente intervento. Saranno promosse tecniche di mentoring, che assicurino, sulla base di quanto concertato, il rapido e positivo posizionamento dell’impresa nel mercato di riferimento. Saranno, pertanto, definite le relazioni personalizzate tra gli esperti di mentoring e le imprenditrici attraverso la costituzione di un rapporto che prevede:
L’azione di mentoring garantirà a tutte le imprese, a seguito dell’adeguato/i percorso/i formativo/i altamente professionalizzante, l’affiancamento, sul piano operativo redatto in fase di studio di fattibilità, di un esperto di mentoring, con le competenze necessarie a seconda delle aree di intervento.
Le fasi di tipo orizzontale sono:
Fase 1: SENSIBILIZZAZIONE CAPILLARE SUL TERRITORIO
L’azione di sensibilizzazione è volta al lancio dell’iniziativa per operare un duplice cambiamento:
sui destinatari della proposta, attraverso l’implementazione di azioni in grado di accrescere un rapido e positivo posizionamento delle imprese femminili nel mercato di riferimento;
La Confartigianato provinciale di Matera diffonderà sia informazioni sulla possibilità offerta alle imprese femminili di prendere parte all’iniziativa di consolidamento del management di genere sia relative allo sviluppo di un nuovo atteggiamento del sistema di riferimento rispetto alle problematiche legate all’imprenditorialità femminile.
Fase 2: AZIONE DI INFORMAZIONE
L’azione di informazione avrà inizio nel momento in cui si elaboreranno i risultati conseguiti con la realizzazione di pubblicazioni sull’argomento che conterranno una raccolta sistemica dei dati ed indici di risultato oggetto di seminari di studio e focus group che si terranno nell’ambito del bacino territoriale di riferimento. Accanto a questa tipologia di rilevazioni statistiche contraddistinte da estrema oggettività, ci saranno le relative interpretazioni volte ad approfondire aspetti nodali relativi alle questioni principali affrontate all’interno dell’intervento ed intese ad individuare possibili esempi di buone pratiche nell’ambito della formazione manageriale femminile e delle azioni di mentoring, rintracciando nelle strategie proposte e attuate nel corso dell’intervento possibili risposte alle distanze esistenti tra le donne ed il mondo del lavoro.
Fase3: DIFFUSIONE DEI RISULTATI
Analogamente a quanto stabilito dalla legge circa le buone pratiche, l’obiettivo primario dell’individuazione di simili standard di eccellenza è nella capitalizzazione e diffusione di esempi di successo e di qualità indipendentemente dagli specifici contenuti tematici oggetto degli interventi.
L’impatto atteso sarà quello di diffondere su questo specifico territorio una nuova cultura dello sviluppo tra gli attori chiave, che passi necessariamente attraverso una valorizzazione congiunta delle risorse umane e di quelle territoriali.
Per la diffusione dei risultati, si procederà alla redazione di reports periodici e di un report finale, oggetto di un seminario che si svolgerà al termine dell’intervento, inerente le best practices.
Per maggiori informazioni sul progetto si consiglia di visiatare il sito Take Off